Il tema della sicurezza è importante ed è fondamentale il rapporto diretto con il governo, in quest’ottica. Incontrerò a Roma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e le consegnerò il “dossier Prato””. La sicurezza ha tre dimensioni: personale, urbana e sociale. Serve più attenzione per la città, ripartendo dal lavoro portato avanti dal commissario Claudio Sammartino che, lo ricordo, è arrivato a seguito delle vicenda riguardante l’ex-sindaco PD. I cittadini chiedono in particolare di implementare ulteriormente la videosorveglianza ed è quel che vogliamo fare tramite l’installazione di telecamere “intelligenti”, utilizzando l’intelligenza artificiale. Strumenti che, se impostati a dovere tramite l’algoritmo, riconoscono ad esempio come comportamento anomalo quello di una persona che si arrampica su una grondaia ed entra in un negozio per rubare, per un episodio tra l’altro avvenuto di recente in via Magnolfi proprio secondo questa modalità. Ed in questo modo, l’allarme viene inviato immediatamente alle forze dell’ordine, consentendo agli agenti di ridurre ulteriormente i tempi per l’intervento e dando oltretutto la possibilità di destinare ulteriori forze al presidio del territorio. Altre priorità saranno il decoro urbano, la promozione del protocollo “Signal for Help” contro la violenza di genere ed un nuovo “patto sociale” con la cittadinanza per promuovere il ritorno di attività commerciali in centro.